buona fine? è un buon princìpio!

Ecco, è durato poi fino a sabato sera incluso, quest’anno, quando ho completato la serata zingara con LaFlà. Più zingara che mail alla fine, magica e giocosa e frizzantina e con moltissssssimo da ridere. Ridere fino alle cinque del mattino, periodico, poi.  un po’ di malizia, anche. La mia del compleanno, è una vera gioiosa mania, lo so bene che chi vi partecipa, lo fa solo per farmi capire che tiene a me.
Eh, appunto, il compleanno.
di ciliegie già vi ho detto – e in fondo è tutto lì, in quel piccolo viaggio con me, che è andato bene così – però ancora non ho espresso quanto tutta questa gragnuola di auguri con ogni mezzo tecnologico possibile, attenzioni mostrate e presenze fisiche, mi abbia colorato la giornata ed il il sorriso.
E allora GRAZIE, a tutti coloro che mi hanno pensata; a chi ha scritto una parola qui ed un messaggio là; a chi si è affannato a venirmi a prendere in aeroporto per essere il primo a dirmi auguri, che io ci tengo tanto; alla cenetta al mio jappo preferito, con la birra media; a chi si è ricordato solo perché se lo era scritto e ha schivato gli ometti, perché se no sai la zagnata che gli avrei tirato; a chi mi ha prenotato regali da mesi per dimostrarmi che ci pensa; a chi mi ha lasciato cambiare umore da un’ora all’altra, solo perché, si sa, che quel giorno lì a un certo punto mi prende il cupore; a mia mamma che dall’inizio del mio sempre condivide il suo compleanno con me e lascia che io dica che è solo mio; a chi mi ha lasciato un fiore confezionato a mano e un bigliettino nella frutta, per dimostrare il bene che mi vuole; a chi ho detto ti richiamo subito, e poi ho richiamato il giorno dopo; a quello nuovo nuovo che si è vestito come avrei voluto io, e mi ha sorriso dal FaceTime, allungando le bracciotte; a quei due che una ne fanno e cento ne pensano e ci beccano sempre, anche da lontano;

alle mie gemelle diverse, Meuge e Magio, diverse, ma poi mica tanto, auguri mie care, auguri a noi: che possiamo rimanere sempre così, forti e fragili, graniticamente confuse e solide come la vita quando c’è; a

 

( qui credo di avere ringraziato tutti, ricordo ogni singola parola, ho sorriso ad ogni singola intenzione)

 

 

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