maiuscoleminuscole

  • in ordine, sparsa! (autoesortativo):
  • mi sono appena rimessa in pari con sanremo, che me lo ero tutto dormito dalla palombelli onwards;
  • nuova locuzione avversa ‘passare il messaggio’ ( in tutte le sue declinazioni), quasi alla pari con ‘donna con le palle’ ( in tutte le sue declinazioni);
  • your honor comunque molto molto valido eh;
  • grazie a dio piove e fa freddo;
  • é difficile stare a dieta quando in realtà penso solo a quale leccornia potrei cucinarmi e quindi di conseguenza mangiare;
  • libri ne abbiamo e anche succulenti;
  • ero riuscita fino a poco fa a non sapere chi avesse vinto masterchef, che me lo ero registrato, ora lo invece grazie ai social lo so;
  • grazie, eh, social;
  • clubhouse comincia a complicarsi e nello stesso tempo a vuotarsi di significato;
  • esistono atteggioni in qualsiasi categoria, li detesti tutti, molto democraticamente;
  • vorrei essere così piena di me da credere che gente che palesemente mi ignora, in realtà mi mandi messaggi subliminali ogni volta che dice o scrive qualcosa di intelligente o introspettivo, so che esistono persone capaci di farlo;
  • per essere originale, stamattina lavoro;
  • esiste una ‘gang delle nonne’, proud member of, come tutte le fighe più fighe che conosco;
  • tra gli ingombranti, c’è chi lo spazio se lo prende, e chi lo spazio se lo crea, io coltivo con amore i secondi;
  • la musica é la chiave per aprire quella stanza dentro di me dove silenzio emozioni troppo difficili da arginare, so di averlo già detto con altre parole altre volte, ma quando per errore la stanza si apre, ogni volta é per me uno stupore da volerlo condividere;
  • ‘per te che sei fragile e sensibile dietro questa tua corazza di zucchero velato’, direi che come dichiarazioni d’amore dedicate oggi ho vinto tutto, e sono solo le nove;
  • ‘fanculo le corazze.
  • ( non ho detto lockdown, zona rossa, quarantena, chiusura, vaccini e soprattutto covid, tutte le sue declinazioni)
  • making a sense (out of it)

    simply, this is forever and more. la mia famiglia, la mia vita; ciò su cui baso progetti ed intenzioni; coloro ai quali tengo e tendo la mano anche senza muovermi o senza parlare, da vicino e da lontano. quello a cui penso nella gioia e nella disperazione, quello che mi aiuta sempre a salvare me stessa, nei sogni o nei guai. quella che ho imparato essere una, unita e saldata, anche nei luoghi e nei tempi divisi. una sola inossidabile indivisibile vita, quando si è liberi e coscienti e certi, di viverne e lasciarne vivere tre separate. ‘fanculo il resto, ragazzi, io ho questo.

    simply, this makes sense. ❤️